Prodotti Tipici
Mortadella
Da sempre uno dei simboli della città felsinea nel mondo, la Mortadella Bologna è un insaccato, di forma ovale o cilindrica, di carne suina. Il suo colore deve essere di un rosa vivo con quadretti di grasso (non meno del 15%) e condita con pepe nero (intero o a pezzetti) e/o pistacchi. La Mortadella Bologna è un prodotto IGP (indicazione geografica protetta) e la sua zona di produzione in realtà non si limita solo alla provincia del capoluogo emiliano, ma anche ad altre regioni. È uno degli ingredienti chiave del ripieno dei tortellini e viene anche usata per insaporire l'impasto delle polpette.

Ecco la ricetta depositata il 7/12/74 dalla Confraternita del Tortellino e l’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione di Bologna per 1.000 tortellini.
Ripieno dei tortellini Ingredienti per sei persone
300 g di lombo di maiale
300 g di prosciutto crudo
300 g di vera mortadella di Bologna
450 g di Parmigiano Reggiano con almeno 3 anni di stagionatura
3 uova di gallina noce moscata
Tenere a riposo due giorni il lombo di maiale in un battuto di sale, pepe, rosmarino e aglio. Cuocere il tutto a fuoco lento con del burro. Quindi eliminare il battuto. Con il battilardo tritare finemente il lombo, il prosciutto e la mortadella e impastare il tutto con il parmigiano, l’uovo e la noce moscata. L’impasto ben amalgamato va lasciato a riposare 24 ore prima di utilizzarlo.
Prosciutto di Parma
Il “dolce” Prosciutto di Parma è un alimento completamente naturale: gli unici ingredienti sono la carne di maiale e il sale, gli stessi di due millenni fa. Il segreto del Prosciutto di Parma inizia da un’accurata selezione dei suini; solo maiali italiani di razze selezionate, la cui alimentazione è rigidamente controllata. Una condizione essenziale per ottenere il Crudo di Parma è che l’intera lavorazione avvenga in “zona tipica”, un’area estremamente limitata nella provincia di Parma. Infatti le condizioni climatiche di questa zona sono un ambiente ideale per la stagionatura dei prosciutti. Il Prosciutto di Parma è un concentrato di energia e salute: pochi grassi, molti sali minerali, proteine facilmente digeribili, intenso apporto di vitamine. E’ il Consorzio del Prosciutto di Parma a tutelare la qualità, la genuinità ed il pieno rispetto della tradizione, che ha conseguito il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (DOP). Il marchio, una Corona Ducale identifica il vero Prosciutto di Parma.
Parmigiano Reggiano
Il Parmigiano-Reggiano è fra i formaggi più antichi che si conoscano; lo si produce ancora oggi come otto secoli fa: stessi ingredienti stessa tecnica di produzione e stessa cura artigianale. E’ un formaggio del tutto naturale, il solo in grado di sopportare lunghe stagionature. Una delle caratteristiche del Parmigiano-Reggiano è la pasta di color "paglierino", il che indica che proviene dal pregiato latte prodotto da animali alimentati con foraggi freschi, e proveniente esclusivamente dagli allevamenti della zona di produzione Inconfondibile è pure la struttura della pasta: granulosa, con tipica frattura a scaglie e un particolare aroma fragrante e delicato. La sua produzione è regolamentata da un Disciplinare del Consorzio del formaggio Parmigiano-Reggiano,che gli ha consentito di acquisire dall’Unione Europea il marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP) e non consente l’aggiunta di alcun additivo. Nel Parmigiano-Reggiano c'è una vera e propria concentrazione di sostanze nutritive, perché un chilo di formaggio si ottiene da ben sedici litri del pregiatissimo latte della zona tipica, eccezionale per tenore di proteine e vitamine, per ricchezza di calcio e di fosforo, altamente digeribile e facilmente assimilabile.
Aceto Balsamico Tradizionale di Modena
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è frutto delle particolari caratteristiche pedoclimatiche e della varietà delle uve tipicamente coltivate nel Modenese, unitamente all’arte della cottura dei mosti e delle amorevoli procedure dei travasi annuali fra le botticelle delle acetaie. Dopo un lungo periodo di decantazione, il mosto cotto inizia una naturale e contemporanea reazione di fermentazione e biossidazione acetica ad opera di lieviti e acetobatteri. Il prodotto subisce poi una fase di trasformazione detta maturazione, che è di fondamentale importanza per la formazione dei tipici profumi del Balsamico. Segue poi la fase di invecchiamento durante la quale le caratteristiche del prodotto guadagnano l’ottimale affinamento. Caratteristiche: colore bruno scuro, carico e lucente. Densità apprezzabile in una corretta, scorrevole sciropposità. Profumo, “bouquet” caratteristico, fragrante, complesso ma bene amalgamato, penetrante e persistente, di evidente ma gradevole ed armonica acidità. Sapore caratteristico, dolce e agro e ben equilibrato, con apprezzabile acidità, pieno, vellutato, intenso e persistente, in buona sintonia con i caratteri olfattivi che gli sono propri. È stato riconosciuto DOP dalla Comunità Europea il 17/04/2000
Culatello di Zibello
Il culatello è uno dei salumi più prestigiosi della tradizione italiana. Patria di questo eccellente salume è la "bassa parmense " la zona del territorio della provincia parallela al fiume Po, in particolare la zona di Zibello il cui clima, con le nebbie autunnali e le estati afose, procura quelle inconfondibili qualità di dolcezza e fragranza. Si ricava dalla parte muscolosa degli arti posteriori del suino, privata di cotenna e di osso e stagionata nelle zone rivierasche del Po e della Bassa Parmense. Alla fine della stagionatura il culatello dovrà pesare dai 3 ai 5 Kg. Per ottenere un culatello bisogna dunque "smontare" una coscia, rinunciando così a destinarla a un prodotto già molto pregiato, come il prosciutto: questo, la lavorazione di carattere artigianale, la lunga stagionatura e la delizia del suo sapore ne spiegano il costo particolarmente elevato. Il Culatello di Zibello è un prodotto con Denominazione di Origine Protetta (DOP) il cui Discipliare stabilisce la zone di produzione. Questo straordinario prodotto è legato non solo alle tradizioni e all'abilità di tanti piccoli artigiani, ma soprattutto al Po, al suo clima impossibile e al fascino degli stupendi paesaggi di questa zona.
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